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Benvenuti . . .

Patrizia
. . .il mio mondo e poi di tutto un po'

...Ti porto fortuna !!!

*°*°*





Natale è un appuntamento a cui non puoi mancare, perché è una danza di profumi delle tue stagioni di vita, nelle continue attese di incontrare la magia che scende come la neve a imbiancare i cuori, anche quelli più neri.
Buon Natale amica mia carissima, a te e a tutti i tuoi cari che sono ormai anche un po' miei.
Con tanto affetto .....

Marisa

Riccardo e Daniele ... Noi siamo piccoli ma cresceremo!

UNA SPOLVERATINA E UNA PENNELLATA DI COLORE AI RICORDI PIU' DOLCI E COCCOLOSI , PROPRIO . . . COME UN PITTORE !



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venerdì 17 settembre 2010

ANDAR PER SAGRE... XXII Sagra del gorgonzola 18 e 19 settembre 2010...a GORGONZOLA




Questo fine settimana Gorgonzola sarà presa d'assalto da moltissime persone, provenienti dai paesi vicini ma anche da altre regioni e dall'estero, attratte dal famoso formaggio, dal buon cibo, dalle tradizioni e dalla cultura che ruotano intorno alla tanto attesa SAGRA DEL GORGONZOLA.




 Un po' di storia... 
Nei secoli passati era tradizione che in autunno le mandrie di vacche scendessero dalle Alpi alle marcite della Valle Padana. Nei prati di Gorgonzola giungevano così dalle valli bergamasche numerose mandrie a pascolare: esse brucavano l’erba nata dopo l’ultima falciatura, detta erba quartirola. Così, per la presenza di tante bestie bovine, i bergamini  si ritrovavano con una grande quantità di latte da dover sfruttare; fu per questo motivo che nacque il bisogno di "trarne partito". Da ciò ne derivò la produzione dello stracchino, un tipico formaggio molle che come dice il nome stesso, veniva ricavato dal latte prodotto dalle mucche "stracche" per il lungo viaggio.
La leggenda poi, vorrebbe che il "Gorgonzola", documentato a partire dal XV secolo, sarebbe "nato" casualmente a causa della scappatella amorosa di un mandriano che, lasciato a metà il lavoro della sera per volare tra le braccia della sua bella, avrebbe unito la cagliata calda del mattino a quella fredda della sera precedente, ottenendo un formaggio che pur stagionando rimaneva sempre tenero. Forato con dei rametti per favorirne l'asciugatura, si sarebbe striato internamente di muffe che, risultate poi commestibili, avrebbero donato la nota caratteristica a questo prodotto.
Fu così che la grande disponibilità di latte e la casualità, tramutarono quello che inizialmente pareva un difetto organico in una specialità, facendo di Gorgonzola il centro di produzione di uno dei formaggi più rinomati e apprezzati anche all'estero. Il formaggio gorgonzola, che per legge e tradizione viene prodotto esclusivamente con il latte proveniente dagli allevamenti di Piemonte e Lombardia, dal 1996 ha ottenuto la  Denominazione di Origine Protetta (DOP).

VOLETE FARVI VENIRE L'ACQUOLINA IN BOCCA? PROVATE IL RISOTTO CON SALSICCIA E GORGONZOLA???...allora continuate a leggere!


 
Ingredienti per 4 persone
320 gr di riso
1/2 cipolla
200 gr. di salsiccia fresca
150 gr di gorgonzola dolce
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo - formaggio grana gratuggiato -  olio - sale -un pochino di dado
Preparazione
In una casseruola mettere a soffriggere  la 1/2 cipolla tritata con 2 cucchiai d’olio, aggiungere la salsiccia sbriciolata e fare rosolare  per qualche minuto. Versare il riso e farlo tostare per circa 2 minuti quindi unire il vino bianco e mescolando lasciarlo evaporare. Continuare la cottura aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo. A cottura ultimata  aggiungere il gorgonzola tagliato a cubetti ed il burro, mantecare aggiungendo a piacere una spolverata di parmigiano o grana padano.

1 commento:

Marisa ha detto...

mmmmmhhhh, buonissimo il gorgonzola, anch'io preparo spesso ricette con questo prelibato formaggio!
A Cesano c'è la festa patronale S.Stefano il 23 di questo mese, mi anticipi sempre! Un bacione amica cara

Forrest Gump soundtrack

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Questo è il mio Fornetto che evoca dolci ricordi della mi infanzia!

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