.


Benvenuti . . .

Patrizia
. . .il mio mondo e poi di tutto un po'

...Ti porto fortuna !!!

*°*°*





Natale è un appuntamento a cui non puoi mancare, perché è una danza di profumi delle tue stagioni di vita, nelle continue attese di incontrare la magia che scende come la neve a imbiancare i cuori, anche quelli più neri.
Buon Natale amica mia carissima, a te e a tutti i tuoi cari che sono ormai anche un po' miei.
Con tanto affetto .....

Marisa

Riccardo e Daniele ... Noi siamo piccoli ma cresceremo!

UNA SPOLVERATINA E UNA PENNELLATA DI COLORE AI RICORDI PIU' DOLCI E COCCOLOSI , PROPRIO . . . COME UN PITTORE !



Noi siamo piccoli...ma cresceremo from Patrizia Calvi on Slide.ly.

giovedì 18 novembre 2010

ANDAR PER SAGRE... GORGONZOLA 25-11-2010



 226° Fiera di S. Caterina


Il  24 ottobre 1785
 la Cancelleria di Gorgonzola avvisava la cittadinanza che nella giornata del 25 novembre, festa di S. Caterina  e nel giorno successivo  si sarebbe svolta una nuova fiera paesana . La finalità della manifestazione, allora, era quella di favorire il commercio del bestiame, dei cereali  e di altri prodotti agricoli che erano  il solo sostentamento della popolazione prevalentemente contadina. Comincia quindi da lontano la storia di questa fiera che da più di due secoli ormai è considerata un appuntamento immancabile ed una bella tradizione  per tutti gorgonzolesi oltre che  per i moltissimi  affezionati visitatori provenienti da tutti i paesi della zona.
Sono stati i  contadini e gli allevatori che ogni anno arrivavano da tutta la Brianza  a far in modo che La Fiera di S. Caterina diventasse una piazza  molto importante. Era fondamentale  riuscire a concludere un buon affare comprando o vendendo maiali, mucche, asini, galline , anzichè  cereali, paglia, fieno e vari attrezzi agricoli, perchè  ciò permetteva loro e all'intera  famiglia di vivere dignitosamente durante la stagione invernale; le contrattazioni iniziavano molto presto all'alba e terminavano a sera inoltrata.  
Da alcuni decenni tutto questo non esiste più ma il fascino di questa Fiera rimane anche se sono  le numerose bancarelle dei dolci e dell'artigianato ad animare la sua atmosfera.
Anch'io ho dei ricordi legati  a  quei momenti:
primo fra tutti è la nebbia, immancabile per "Santa  Caterina", col suo odore tipico  misto al profumo delle frittelle e delle mandorle tostate, mi dava una sensazione  di inspiegabile felicità ...
E poi la sorpresa: mio nonno Gregorio che era  un contadino e come tale non poteva mancare a questo appuntamento, anche se tornava stanco la sera dopo essere stato "in fèra a Gurgunzola" (come diceva lui in dialetto) a contrattare il bestiame, mi portava sempre  un sacchetto di "biniset" (bomboncini di zucchero colorati) che teneva nascosto sotto il suo tabarro marrone assieme al torrone e  al "pitarlacc". Il "pitarlacc" era una specie di dolce di zucchero caramellato il cui  sapore ricordava vagamente quello delle caramelle MOU della Elah.
Veniva lavorato a mano, lì sul posto fino ad  ottenere una striscia a forma di nastro e lo si comprava a pezzi della lunghezza desiderata. Si mangiava, anzi no, si leccava dopo che la sua consistenza da morbida  diventava dura come una caramella...mi sembra ancora di sentirne il sapore! 
C'è un proverbio lombardo che recita così: - Santa Santa Caterina tira i vacc a la casìna, tirai ben tirai mal, incou un mes a lè Natal - che significa: Santa Santa Caterina porta le mucche alla cascina, tirale bene tirale male, tra un mese è Natale! 
Santa Caterina è la protettrice delle sarte, degli studenti dei cartai, dei ceramisti e dei mugnai.
 

Breve biografia
Santa Caterina d'Alessandria in un dipinto del Caravaggio  del 1598

I testi della letteratura popolare parlano di Caterina come di una bella ragazza diciottenne, cristiana, figlia di nobili, abitante ad Alessandria d'Egitto, dove  nel 305 arriva Massimino Daia, nominato governatore di Egitto e Siria. Per l'occasione si celebrano feste grandiose, che includono anche il sacrificio di animali alle divinità pagane. Un atto obbligatorio per tutti i sudditi. Caterina però invita Massimino a riconoscere Gesù Cristo come redentore dell'umanità e rifiuta il sacrificio. Non riuscendo a convincere la giovane a venerare gli dèi, Massimino obbliga  Caterina a sposarlo. Al rifiuto della giovane il governatore  la condanna a una morte orribile: una grande ruota dentata farà strazio del suo corpo. Ma è solo un miracolo che salva la fanciulla che  comunque verrà poi decapitata nel novembre del 305. Secondo la leggenda, il suo corpo fu trasportato dagli Angeli  da Alessandria fino al Monte Sinai, dove l'Impertore Giustiniano fondò un monastero in suo onore.

2 commenti:

Sandra ha detto...

Ciao Patrizia un salutino e una buona domenica mia cara !

ioetobi ha detto...

Patriziaaaaaaaaaaaaa ciao e grazie non sei in ritardo siamo sempre in corsa con il tempo ma tu sai che esistono due posti senza tempo e senza spazio?????? il paradiso e la fantasia,la seconada io e te l'abbiamo.Con Montichiari ho perso i contatti,puoi chiedere aalla signora se ti capita se conosceva Cili' ovvero maccabiani angela che abita o abitava in via Tito speri al n.20?????????? la torta non l'ho fatta ancora e il tuo post continua a farmi innamorare ancora oggi un bacione grande patrizia a presto eleonora

Forrest Gump soundtrack

Per vedere i post precedenti, clicca sopra la scritta Post più vecchi

.

Che tempo farà a . . . .

.

La Top-Post dell'ultima settimana. Al 1° posto troviamo . . .

Questo è il mio Fornetto che evoca dolci ricordi della mi infanzia!

Questo è il mio Fornetto che evoca dolci ricordi della  mi infanzia!
(della Ditta Agnelli di Bergamo)

BLOG ...DA ACQUOLINA IN BOCCA!

aforismi


I miei aforismi preferiti

Non c'è speranza senza paura e paura senza speranza.
Vicino a chi soffre ci sia sempre un cuore che ama.
(Beato Giovanni Paolo II)

Avere un posto nel cuore di qualcuno significa non essere mai soli. (R. Battaglia)

Grazie ai sogni, si possono ritrovare oggetti smarriti,
persone lontane, guarire i mali dell'anima e del corpo
e vivere felici.
(R. Battaglia)

Chi pianta cortesia, raccoglie amicizia,
chi pianta gentilezza raccoglie amore.
(Anonimo)

Le piante e i fiori sono come i progetti: alcuni non si sviluppano, altri crescono quando meno ce lo aspettiamo.

(Romano Battaglia)

Le parole gentili sono brevi e facili da dire, ma il loro eco è eterno. (Madre Teresa)


I miracoli sono sull'uscio di casa...
Basta saperli accogliere come fiori sbocciati in un
deserto di sabbia. Sono fatti di amore, chiarezza e speranza.
(R. Battaglia)

I ricordi sono nastri colorati
da appendere al vento
e non statuine di cristallo
da tenere chiuse in uno scrigno.

(Terry Brooks)


Chi segue gli altri non arriva mai primo.
Libertà è scegliere.
(Pericle)

Bisogna essere pronti a contraddire gli altri senza ostinazione e lasciare, senza adirarsi, che gli altri ci contraddicano.
(Cicerone)

Chi mi ama mi segue, chi mi odia mi insegue.
(Josè Mourinho)

i love my family